28 febbraio 2009

Un’azienda al mese

Articolo pubblicato in Tecnoplast, febbraio 2009

TPL – Quali sono le più recenti innovazioni tecnologiche introdotte da Industrial Frigo nel campo della refrigerazione industriale?  “Fin dall’inizio della nostra attività (esattamente 39 anni fa) abbiamo sempre presentato moltissime novità; Industrial Frigo è da sempre un pioniere nell’innovazione e nella ricerca di nuove applicazioni. Basta pensare ai refrigeratori di grosse taglie a più circuiti indipendenti (fin dai modelli ADS/ADR, in costruzione da più di 30 anni oppure alle batterie di raffreddamento BRG (termosmaltitori) a scarico gravitazionale, in circuito chiuso senza evaporazione, che abbiamo addirittura presentato negli anni 90, quando ancora non si pensava all’utilizzo di questi apparecchi in forma cosi “spinta” verso un raffreddamento ottimale unito ad un basso consumo energetico.

Un altro esempio di innovazione e ricerca è stato l’utilizzo, fin da metà degli anni 90, dei gas alternativi ecologici, quando ancora le normative europee e mondiali ancora non rendevano obbligatoria la costruzione/ vendita di apparecchiature utilizzanti questo componente; noi ci abbiamo creduto fin da subito e questo ci ha consentito di poter giocare d’anticipo rispetto al mercato, facendo sì che, al momento in cui è divenuto imperativo il loro utilizzo, i nostri gruppi di raffreddamento fossero già stati messi a punto da anni di prove e di lavoro “vero” presso molti utilizzatori. Questo tipo di esperienza ci ha permesso lo sviluppo ulteriore di molteplici serie di macchine con numerosi varianti, ma sempre progettate con particolare accuratezza tecnica”.

TPL – … e per quanto riguarda invece la termoregolazione?
“Anche per queste applicazioni Industrial Frigo ha sempre cercato di ottenere il meglio.  Non a caso, fin dalla fine degli anni 90, produciamo centraline ad acqua pressurizzata (CTWP), usate per specifiche esigenze, con temperature di lavoro fino a 180°C! Ad oggi siamo ancora fra i pochissimi al mondo che possono vantare il giusto know-how per poter ottenere ottimi risultati e soprattutto una  anutenzione quasi nulla; in effetti, le centraline ad acqua pressurizzata, a differenza di quelle “alternative” che lavorano con fluido vettore olio, possono essere più sensibili e presentare nel tempo maggiore necessità di  manutenzione. Una Ricerca & Sviluppo costante ci hanno consentito di ridurre gli interventi di manutenzione quasi a zero. Questo ci permette, pertanto, di poter dire che abbiamo realmente un prodotto estremamente tecnologico e di alta affidabilità”.

TPL – In quali settori sono state realizzate nuove interessanti applicazioni?
“Da sempre Industrial Frigoè presente non solo per raffreddare apparecchiature nel settore della plastica e della gomma, ma anche altri settori (industriali ed anche almentari) sono per noi motivo di grande soddisfazione e ci hanno garantito una crescita ed una presenza nel mercato sempre più significativa”.

TPL – Presso quali mercati esteri sono stati ottenuti i risultati più significativi?
“Possiamo veramente dire che, soprattutto negli ultimi cinque anni, abbiamo operato a 360°, partecipando a numerose fiere in tutto il mondo e stabilendo accordi di distribuzione e vendita
con più di 45 agenti esteri. Questo ha reso possibile uno straordinario sviluppo e una ottima promozione del nostro marchio; oggigiorno, dove ci presentiamo, siamo universalmente conosciuti, e la nostra presenza non solo mediatica, ma soprattutto “pratica”, con macchine installate un po’ ovunque, è sinonimo di prodotto accurato e ben realizzato, quindi una giusta conferma del tanto decantato “made in Italy”!

TPL – Di quale struttura si avvale Industrial Frigo per sviluppare la presenza sui mercati internazionali?
“Ripetendo quanto detto precedentemente, abbiamo sviluppato numerosi punti di vendita in molti paesi; nel 2008 abbiamo aperto la ns. prima filiale operativa all’estero, Industrial Frigo Polska ed abbiamo sul tavolo diverse opzioni per altre filiali prossimamente, delle quali non vogliamo però parlare approfonditamente finché non avremo messo a punto la giusta strategia finale”.

TPL – Quali sono le vostre priorità per l’anno in corso?
“Questo sarà un anno particolarmente difficile per tutti. Da parte nostra, certamente non ci nascondiamo affermando di voler crescere al ritmo degli anni scorsi; sarebbe certamente fantastico ma, realisticamente parlando, siamo convinti che potremo, con grande impegno e sacrificio, cercare di ripetere l’esercizio 2008, che per noi è stato il migliore di sempre e ci ha permesso di poterci realmente affermare come leader italiani (ma non solo), specificatamente nel settore della refrigerazione e termoregolazione dedicata al settore plastica e gomma.
Non ne faremo però un dramma se non riuscissimo; crediamo che l’importante sia consolidare il proprio buon nome, nella speranza che nel 2010 ci sarà la famosa “ripresina” auspicata da tutti”.

TPL – Quale significato avrà la partecipazione al Plast? Quali prodotti saranno esposti?
“Plast09 sarà una vetrina particolarmente importante per la nostra azienda.
Ci presenteremo con vere novità, non solo a parole ma a fatti; stiamo preparando un prodotto ad alto risparmio energetico realmente di grande innovazione. Per ora possiamo anticiparne il nome, MAX1, ma non ne vogliamo parlare in questa sede; potremo sicuramente dedicare più tempo e soprattutto più spazio a questa nostra novità. Al Plast 09 presenteremo inoltre un nuovissimo sistema di telegestione applicato a tutte le nostre apparecchiature, sia per la refrigerazione che per la termoregolazione; in pratica abbiamo messo a punto la possibilità di poter controllare con estrema facilità tutte le nostre macchine per via telematica, con l’utilizzo di semplici computer portatili. Crediamo molto anche in questo progetto perché siamo convinti che il futuro molto prossimo richiederà quasi obbligatoriamente questa innovazione e noi, ricollegandoci alla primary mission di essere“pionieri”, siamo già non uno ma due passi avanti!”